Intervista a SARA PELLEGRINI, la felice insoddisfatta

  • Intervista a SARA PELLEGRINI, la felice insoddisfatta

Soulteller, souldrawer e/o soulvoice?

Soulmaster: ho partecipato al progetto creando le illustrazioni promozionali.

Perché hai scelto di partecipare al progetto Soultrotters?

Inizialmente per il grande entusiasmo e fiducia trasmessi da chi mi ha coinvolta. Poi, perché mi sembrava interessante l’idea di contribuire a un laboratorio di comunicazione virale per diffondere quotidianamente stimoli positivi. Infine, per il gusto della sfida: sarei stata in grado di semplificare in qualche illustrazione il significato dell’intero progetto?

Qual è il soultrotter a cui ti sei ispirato che ti ha coinvolto di più e perché?

Non posso dire di essermi ispirata ad un singolo soultrotter ma ho cercato di farmi ispirare da quelli che ho individuato come punti chiave del progetto e dal filo invisibile che lega persone che con le loro scelte, le loro azioni, la loro vita hanno “lasciato il segno”. Tracce disseminate nella Storia che, come le briciole di Pollicino, possiamo seguire nel momento in cui le vediamo.

Non ci piacciono le semplificazioni, siamo tutti esseri umani complessi dall’animo caleidoscopico. Ma prova a raccontarti come fanno i bambini: giocando al “Se fossi…”.

Se fossi un colore…

Verde. Pantone 3435.

Se fossi un sapore…

Oliva verde. Quella infilzata nello stecchino e immersa nello spritz.

Se fossi una citazione…

“…la felicità non è semplice e facile come una canzonetta: è una lotta. Non la si impara dai libri, ma dalla vita, e non tutti vi riescono: quelli che non si stancano mai di cercare e di lottare e di fare, vi riescono, e credo possano essere felici per tutta la vita.” (Gianni Rodari)

Se fossi un libro…

“L’ecume des jours” di Boris Vian.

Se fossi un film…

“The meaning of life” dei Monty Python.

Se fossi una canzone…

“Salvese quien pueda” di Juana Molina.

Un fatto storico che avresti voluto vivere o un evento a cui avresti voluto assistere…

2 giugno 1946. Prime elezioni politiche in cui le donne italiane ebbero diritto al voto.

Il momento della giornata che preferisci…

Qualsiasi momento che mi faccia sorridere.

Un luogo che vorresti visitare…

Hôvsgôl Nuur. Mongolia del Nord.

Regalaci un’ispirazione per le prossime ore…

Sorridi alla prima persona che incontri per strada.

Grazie, Sara.

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