Intervista a MATTIA BERTOLDI, lo scrivano indaffarato

Intervista a MATTIA BERTOLDI, lo scrivano indaffarato

Soulteller, souldrawer e/o soulvoice?

Soulteller.

Perché hai scelto di partecipare al progetto Soultrotters?

Perché amo i progetti collaborativi, le idee originali e la compagnia di bravi scrittori. Soultrotters è tutto questo, e anche di più.

Qual è il soultrotter a cui ti sei ispirato che ti ha coinvolto di più e perché?

Probabilmente Banksy, per la capacità di imprimere nei pochi tratti delle proprie opere un’interpretazione originale della società odierna, il tutto all’interno di un’arte – quella di strada – che si sposa alla perfezione con il suo intento creativo.

Non ci piacciono le semplificazioni, siamo tutti esseri umani complessi dall’animo caleidoscopico. Ma prova a raccontarti come fanno i bambini: giocando al “Se fossi…”.

Se fossi un colore…

Nero opaco o arancione lucido.

Se fossi un sapore…

Quello di una birra ghiacciata che va a bagnare una lingua resa secca e impolverata da un lungo viaggio.

Se fossi una citazione…

“Ogni ostacolo, ogni muro di mattoni, è lì per un motivo preciso: per offrirci la possibilità di dimostrare in che misura ci teniamo. I muri di mattoni sono lì per fermare le persone che non hanno abbastanza voglia di superarlo. Sono lì per fermare gli altri.” (Randy Pausch)

Se fossi un libro…

“Sin City” di Frank Miller.

Se fossi un film…

“Into the wWild – Nelle terre selvagge” di Sean Penn e “Armageddon – Giudizio finale” di Michael Bay.

Se fossi una canzone…

“Born to Run” di Bruce Springsteen

Un fatto storico che avresti voluto vivere o un evento a cui avresti voluto assistere…

Essere al porto di Queenstown (oggi Cobh, in Irlanda) l’11 aprile 1912, al passaggio del Titanic.

Il momento della giornata o il gesto quotidiano che preferisci…

Non appena ho finito di correre o di scrivere. Do un’occhiata ai chilometri o alle battute che ho macinato, mi godo una bibita fresca e attendo la scarica di endorfine.

Un luogo che vorresti visitare…

Un pub di campagna che profumi di terra bagnata, pioggia e schizzi di ale caduti sul bancone nel cuore dell’Inghilterra.

Regalaci un’ispirazione per le prossime ore…

Il tempo è l’unica cosa che nessuno ci restituirà mai. Saperlo spendere bene è tanto fondamentale quanto vivere.

Grazie, Mattia.

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