Intervista a ELENA GRIGGIO, la viaggia(t)trice sui trampoli

Intervista a ELENA GRIGGIO, la viaggia(t)trice sui trampoli

Soulteller, souldrawer e/o soulvoice?

Soulteller e soulvoice.

Perché hai scelto di partecipare al progetto Soultrotters?

Perché raccontando la storia di persone che l’hanno fatta, la storia, o l’hanno cambiata, si accorcia la distanza che la fretta, la stanchezza di nulla e il pressapochismo del nostro tempo ci forzano a percepire. Una distanza che si colloca tra la realtà di queste persone e la nostra: questa distanza è un’illusione. Lo è non solo perché siamo partecipi dello stesso mondo a cui appartengono loro, ma anche perché ci aiutano a leggere meglio il nostro tempo… e a impiegarlo per rendere migliore quello stesso mondo nel quale danziamo, lottiamo, navighiamo insieme.

Qual è il soultrotter a cui ti sei ispirato che ti ha coinvolto di più e perché?

Carlo Michelstaedter, un filosofo giovane, in viaggio, un ragazzo suicida che comunicava il suo pensiero anche e soprattutto attraverso la forma dialogica, che sto indagando in ogni sua possibile dinamica per via della mia passione per il teatro.

Non ci piacciono le semplificazioni, siamo tutti esseri umani complessi dall’animo caleidoscopico. Ma prova a raccontarti come fanno i bambini: giocando al “Se fossi…”.

Se fossi un colore…

Blu notte.

Se fossi un sapore…

Cappuccino.

Se fossi una citazione…

“Ma ai vetri delle finestre, chi mai dipinse queste foglie? Ridete, vero, del sognatore che ha visto fiori d’inverno?” (Wilhelm Müller)

Se fossi un libro…

“Hamlet” di William Shakespeare e “Rosencrantz and Guildenstern are dead” di Tom Stoppard.

Se fossi un film…

“L’uomo fiammifero” di Marco Chiarini.

Se fossi una canzone…

“Finale” di Francesco Del Pia

Un fatto storico che avresti voluto vivere o un evento a cui avresti voluto assistere…

La caduta del muro di Berlino nel 1989 e il concerto dei Nirvana “Unplugged in New York”.

Il momento della giornata che preferisci…

Le prime ore della notte, quando riesco a sentire cosa mi ha donato la giornata.

Un luogo che vorresti visitare…

Stati Uniti d’America: sguazzano nel mio immaginario da una vita.

Regalaci un’ispirazione per le prossime ore…

Non precluderti nulla. Sei, più di chiunque altro, l’essenza stessa del divenire.

Grazie, Elena.

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