Intervista a ALBA ESCAYO, la pescatrice edonista

  • Intervista a ALBA ESCAYO, la pescatrice edonista

Soulteller, souldrawer e/o soulvoice?

Souldrawer.

Perché hai scelto di partecipare al progetto Soultrotters?

Perché credo che la collaborazione tra creativi sia fondamentale. Dall’unione nascono la forza e le nuove idee.

Qual è il soultrotter a cui ti sei ispirato che ti ha coinvolto di più e perché?

Hemingway, perché mi ha sempre affascinato. Peccato non avere chiacchierato con lui a La Habana davanti a una birra fredda.

Non ci piacciono le semplificazioni, siamo tutti esseri umani complessi dall’animo caleidoscopico. Ma prova a raccontarti come fanno i bambini: giocando al “Se fossi…”.

Se fossi un colore…

Turchese.

Se fossi un sapore…

Fragola.

Se fossi una citazione…

“What’s done is done. What’s going on, my lord?” (William Shakespeare dal “Macbeth”).

Se fossi un libro…

“La vita esagerata di Martín Romaña” di Alfredo Bryce Echenique.

Se fossi un film…

“Ocie Ciornie” di Nikita Mikhalkov e “La dolce vita” di Federico Fellini. Mastroianni non può mancare!

Se fossi una canzone…

Blackbird dei Beatles.

Un fatto storico che avresti voluto vivere o un evento a cui avresti voluto assistere…

Gli anni ’40 a New York. Conoscere a Peggy Guggenheim & friends mentre creavano la galleria “Art of This Century”.

Il momento della giornata o il gesto quotidiano che preferisci…

Il mattino presto, quando vinco le lenzuola e salto fuori dal letto per cominciare a vivere.

Un luogo che vorresti visitare…

Alaska.

Regalaci un’ispirazione per le prossime ore…

Esci! Goditi il sole. Non abbiamo le ali, ma possiamo volare.

Grazie, Alba.

Share This

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *