Intervista a LORENZO GIGLIO, il meridionale settentrionale

Intervista a LORENZO GIGLIO, il meridionale settentrionale

Soulteller, souldrawer e/o soulvoice?

Soulteller.

Perché hai scelto di partecipare al progetto Soultrotters?

Per poter coniugare il piacere di narrare al piacere di conoscere la storia attraverso i suoi protagonisti.

Non ci piacciono le semplificazioni, siamo tutti esseri umani complessi dall’animo caleidoscopico. Ma prova a raccontarti come fanno i bambini: giocando al “Se fossi…”.

Se fossi un colore…

Grigio cenere.

Se fossi un sapore…

Quello dell’olio appena spremuto.

Se fossi una citazione…

Perché essere difficili quando con un minimo sforzo potete diventare impossibili?” (Buster Keaton)

Se fossi un libro…

“Mentre morivo” di William Faulkner.

Se fossi un film…

“La grande guerra” di Mario Monicelli.

Se fossi una canzone…

“Nella mia ora di libertà” di Fabrizio De André.

Un fatto storico che avresti voluto vivere o un evento a cui avresti voluto assistere…

I funerali di Enrico Berlinguer.

Il momento della giornata o il gesto quotidiano che preferisci…

Il momento della giornata che preferisco è “adesso”. Perché non esiste null’altro.

Un luogo che vorresti visitare…

L’Islanda.

Regalaci un’ispirazione per le prossime ore…

Non esiste finzione meglio riuscita della realtà.

Grazie, Lorenzo.

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