Intervista a ERIKA SAGGIORATO, la fanciulla ballerina

  • Intervista a ERIKA SAGGIORATO, la fanciulla ballerina

Soulteller, souldrawer e/o soulvoice?

Soulteller.

Perché hai scelto di partecipare al progetto Soultrotters?

Perché amo trasformarmi, immedesimarmi nei pensieri e nei sogni di chi mi circonda e di chi non conosco: a volte mi soffermo a guardare volti e sguardi per cercare di scoprire cosa si cela oltre l’apparenza. Soultrotters mi ha dato questa possibilità, assolutamente creativa ma aggrappata alla realtà.

Qual è il soultrotter a cui ti sei ispirato che ti ha coinvolto di più e perché?

Rodolfo Walsh, giornalista investigativo argentino, perché con lui è cresciuta una parte di me, quella rivoluzionaria e quella che non si arrende. Se potessi scegliere più di un personaggio però non potrei dire altri che Pina Bausch, assoluta inventrice di sogni.

Non ci piacciono le semplificazioni, siamo tutti esseri umani complessi dall’animo caleidoscopico. Ma prova a raccontarti come fanno i bambini: giocando al “Se fossi…”.

Se fossi un colore…

Viola.

Se fossi un sapore…

Ciliegia.

Se fossi una citazione…

“Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l’anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.” (Alda Merini)

Se fossi un libro…

“La valigia di mio padre” di Orhan Pamuk e “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen.

Se fossi un film…

“Tutto su mia madre” di Pedro Almodóvar e “Il passo sospeso della cicogna” di Theo Angelopoulos.

Se fossi una canzone…

“Have you ever seen the rain?” dei Creedence Clearwater Revival.

Un fatto storico che avresti voluto vivere o un evento a cui avresti voluto assistere…

Un concerto dei Buena Vista Social Club nel cuore dell’Avana.

Il momento della giornata che preferisci…

Il tramonto, d’estate, quando tutto sembra dorato.

Un luogo che vorresti visitare…

La Patagonia.

Regalaci un’ispirazione per le prossime ore…

Nella bellezza delle piccole cose si trovano i più intensi momenti di felicità.

Grazie, Erika.

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