Intervista a ANNA DI TOMA, la nuvola rosa

  • Intervista a ANNA DI TOMA, la nuvola rosa

Soulteller, souldrawer e/o soulvoice?

Souldrawer.

Perché hai scelto di partecipare al progetto Soultrotters?

Mi piace spaziare, esplorare territori sconosciuti e provare quel brivido di piacere di quando ci si trova davanti a qualcosa di bello.

Qual è il soultrotter a cui ti sei ispirato che ti ha coinvolto di più e perché?

Einstein, perché lo spazio che lascio alla mia immaginazione è come un rifugio, è libertà e  scoperta.

Non ci piacciono le semplificazioni, siamo tutti esseri umani complessi dall’animo caleidoscopico. Ma prova a raccontarti come fanno i bambini: giocando al “Se fossi…”.

Se fossi un colore…

Magenta.

Se fossi un sapore…

Latte, appena munto.

Se fossi una citazione…

“Se uno ha imparato a contare soltanto fino a sette, non vuol mica dire che l’otto non possa esserci.” (da “Temporale” di Jovanotti)

Se fossi un libro…

“Siddharta” di Herman Hesse: la ricerca continua per arrivare alla verità. Oppure “Il deserto dei tartari” di Dino Buzzati: non aspettare domani per vivere la vita che sta passando ora.

Se fossi un film…

“Così vicino, così lontano” di Wim Wenders, perché mi fa sognare una realtà parallela intangibile che sento profondamente nella mia anima. E “Fiztcaraldo” di Werner Herzog perché ti insegna a credere sempre nei tuoi sogni… e qualunque sia il sentiero per realizzarli, lo si deve percorrere.

Se fossi una canzone…

“Un raggio di sole” di Jovanotti. È la canzone del buongiorno, mi aiuta ad affrontare la vita con tutta la positività necessaria.

Un fatto storico che avresti voluto vivere o un evento a cui avresti voluto assistere…

Avrei voluto vedere il Big Bang.

Il momento della giornata che preferisci…

Sono vari ma in assoluto il mattino presto in una giornata di sole, quando senti che le opportunità sono infinite. Allora mi siedo sul letto e faccio colazione, bevo il latte, mangio i biscotti e penso che la vita è davvero bella.

Un luogo che vorresti visitare…

Vorrei fare il bagno nel Gange, guardare il sole sorgere dal mare a Capo Horn, fare un pic-nic in primavera a Central Park, assistere alla danza dei pinguini imperatore in Antartide, tuffarmi dalla scogliera di Phuket, guardare i pazzi che surfano a Teahupo’o in Polinesia, fare basejumping a Playa del Carmen nello Yucatan, passeggiare per il suk di Samarcanda, sedermi in un giardino di Kyoto quando i prugni sono in fiore, aspettare il tramonto ad Ayers Rock, dormire sul tetto di una jeep in mezzo alla savana in Tanzania.

Regalaci un’ispirazione per le prossime ore…

Immagina di essere sopra una tavola da surf in una giornata di sole, hai appena preso l’onda che aspettavi da ore, ora la stai cavalcando, senti tutta l’energia dell’oceano scorrere sotto i tuoi piedi e tu danzi con lei creando un equilibrio perfetto. Credimi: ti senti felice.

Grazie, Anna.

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