Intervista a VALERIA BISSACCO, l’addomesticatrice di draghi

Intervista a VALERIA BISSACCO, l’addomesticatrice di draghi

Soulteller, souldrawer e/o soulvoice?

Souldrawer.

 

Perché hai scelto di partecipare al progetto Soultrotters?

Perché, contattata da un amico soulteller, sono rimasta colpita dagli stimoli creativi offerti dal sito e affascinata dalle originali possibilità espressive.

 

Qual è il soultrotter a cui ti sei ispirato che ti ha coinvolto di più e perché?

Fabrizio De André, il cantautore che ha rischiato la libertà: mentre leggevo la soultale mi sembrava di sentire ancora il suono della sua voce immensa.

 

Non ci piacciono le semplificazioni, siamo tutti esseri umani complessi dall’animo caleidoscopico. Ma prova a raccontarti come fanno i bambini: giocando al “Se fossi…”.

 

Se fossi un colore…

Blu oltremare.

 

Se fossi un sapore...

Cannella.

 

Se fossi una citazione…

“Prima conosci te stesso e poi conoscerai gli altri.” (Gichin Funakoshi)

 

Se fossi un libro…

“L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera.

 

Se fossi un film…

“Edward mani di forbice” di Tim Burton.

 

Se fossi una canzone…

“Sempre e per sempre” di Francesco De Gregori.

 

Un fatto storico che avresti voluto vivere o un evento a cui avresti voluto assistere…

Il festival di Woodstock.

 

Il momento della giornata o il gesto quotidiano che preferisci…

Il primo caffè del mattino.

 

Un luogo che vorresti visitare…

Il Giappone durante la fioritura dei ciliegi.

 

Regalaci un’ispirazione per le prossime ore…

Non aspettarti mai dagli altri quello che faresti tu se fossi al posto loro.

 

Grazie, Valeria.

 

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