Intervista a LUCA ARTIOLI, il diversamente sensibile

  • Intervista a LUCA ARTIOLI, il diversamente sensibile

Soulteller, souldrawer e/o soulvoice?

Soulteller.

Perché hai scelto di partecipare al progetto Soultrotters?

Perché il mondo, per sopravvivere, ha bisogno di memoria e la vita di ogni soultrotters è riuscita a fare proprio questo: è stata in grado di marcare il passo, lasciando un’impronta indelebile nella storia. Mi sembra quindi doveroso aver cura di questi personaggi, ricordarli nella parola: il solo mezzo che abbiamo per dare sostanza al pensiero e all’azione dell’uomo.

Qual è il soultrotter a cui ti sei ispirato che ti ha coinvolto di più e perché?

Iqbal Masih, un bambino venduto dal proprio padre, in cambio di qualche dollaro che garantisse un matrimonio decoroso a sua sorella maggiore. Conobbe l’orrore della schiavitù, ma con coraggio riuscì sottrarvisi, divenendo a soli 13 anni il simbolo mondiale della lotta contro lo sfruttamento minorile. Almeno finché non decisero di farlo tacere con alcuni colpi di pistola, una mattina qualunque, mentre andava a scuola in bicicletta. Dirvi il motivo per cui Iqbal sia riuscito a coinvolgermi e a emozionarmi mi sembra, a questo punto, del tutto superfluo.

Non ci piacciono le semplificazioni, siamo tutti esseri umani complessi dall’animo caleidoscopico. Ma prova a raccontarti come fanno i bambini: giocando al “Se fossi…”.

Se fossi un colore…

Blu cobalto.

Se fossi un sapore…

Non avrei alcun dubbio: cioccolato al latte.

Se fossi una citazione…

“Se desideri vedere le valli, sali sulla cima della montagna; se vuoi vedere la cima della montagna, sollevati sopra la nuvola; ma se cerchi di capire la nuvola, chiudi gli occhi e pensa…” (Kahlil Gibran)

Se fossi un libro…

“Sostiene Pereira” di Antonio Tabucchi.

Se fossi un film…

“L’attimo fuggente” di Peter Weir.

Se fossi una canzone…

What I’ve done dei Linkin Park.

Un fatto storico che avresti voluto vivere o un evento a cui avresti voluto assistere…

Il concerto “Live at Wembley” dei Queen.

Il momento della giornata che preferisci…

Le lunghe sere d’estate, con il frinire delle cicale nelle orecchie e negli occhi solo migliaia di stelle…

Un luogo che vorresti visitare…

La Nuova Zelanda.

Regalaci un’ispirazione per le prossime ore…

Non pensare, ama.

Grazie, Luca.

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